Sullo ScratchLive (ovvero: w la tecnologia!)

"Che cos'è il Serato Scratch Live della Rane"? é una "scatoletta"che si collega al mixer e ai giradischi, e permette di suonare qualsiasi file audio si abbia in un laptop (un computer portatile). Mi è stato chiesto più volte perchè utilizzi lo ScracthLive. Molto semplice: suono della muscia che non esiste in vinile. Relativamente facile recuperare rap americano e reggae jamaicano in 33 e 45 giri: impossibile trovare la stessa musica nello stesso formato proveniente da altri Paesi, Italia compresa. Se poi si parla di Africa, Sud-America, Asia...


Ho sempre prediletto i dischi ai cd, e ho sempre comprato vinile dai primi anni '90; ma da quando hanno iniziato a non essere più stampati, mi sono trovato di fronte all'atroce dilemma se abbandonare i Technics per passare ad altre tecnologie. Lo ScracthLive mi ha risolto questo problema: posso continuare a maneggiare il vinile (con una doppia copia che ha un segnale decodificato dalla "scatoletta magica") e proporre musica che non è mai stata e mai sarà stampata su questo tipo di supporto.

Ora posso continuare i mei viaggi solo con un comodo hard-disc esterno ed il mac, e rippare i dischi di artisti che non riesco neppure a trovare nei negozi. Certo, ho nostalgia del fascino dell'album con la bella copertina, della ricerca spasmodica nei negozzietti sperduti e tutti questi dettagli maniacali che accompagnano la fama del collezzionista... se penso che nel'99 tornai dagli Stati Uniti con 2 valigie pesantissime con all'interno 300 vinili...!!!

[Se vuoi sentire una mia mixtape per farti un'idea di come suono, vai qua - Dj Nio myspace]
www.myspace.com/dj_nios
www.zero-plastica.com

Sull'origine de "I VIaggi di NioSiddharta"


Una delle mie passioni è viaggiare, visitare Paesi diversi dal mio. La prima volta fu nel 1999: finito il liceo, partii da solo per un coast-to-coast negli Stati Uniti. Con i soldi che avevo guadagnato l'estate precedente lavorando come bagnino, arrivai a New York, me la girai in lungo e in largo per una settimana, ed iniziai a spendere notevoli quantità di dollari per vinili e cd Hip Hop (tipo il 12" originale di "Paid in Full" di Eric B & Rakim, pagato 10.99$ in un negozzietto dell'East Village).

Poi mi unii ad una compagnia di inglesi ed australiani che andavano verso la California con un piccolo van; attraversammo tutti gli stati del Sud -compresa la Lousiana (dove assistetti ad un concerto dell'allora mitica No Limit Records al completo)-, facemmo tappa in Messico, ed arrivammo a Los Angeles dopo 3 settimane e 1.000 avventure.

Nel frattempo, avevo trovato già un centinaio di cd e vinili che dovetti spedire a casa perché non sapevo più come portarmeli appresso.

Mi fermai nella Città degli Angeli (dove lasciai un pezzo di cuore, come prevedevo) per più di un mese, dove conobbi l' Assassins Crew (composta da b-boys e o.g.'s), fui ospitato da diversi di loro e accompagnato nei negozi di dischi ad incrementare la mia collezione di Musica Hip Hop.

Prima di tornare a Genova, dovetti spedire un altro pacco, e con quelli che portai io stesso al mio ritorno (avvenuto dopo altre 2 settimane, in cui fui ospite da parenti tra Davis, Sacramento e San Francisco), superai la somma di 300 vinili e 200 cd.

Allora lavoravo come d.j. al Blunt e al Fitzcarraldo -due club genovesi-, e fui il primo a suonare i vinili della No Limit, della Rap-A-Lot, della Cash Money, dei Three-6-Mafia, degli Outkast, JT Money...

Principalmente, perché certa roba non era mai arrivata in Italia, non la considerava nessuno (a parte Vick, talvolta e l'o.g. Jurghen), tanto meno era suonata nei locali.

Negli anni successivi, approfondii la conoscenza del rap francese (è stato fondamentale l'amico Theo alias Mat Marsy "Monster"), del reggae d'Oltralpe (grazie a Bellini), del reggae giamaicano (merito di Lure, poi di Rankin'Fabio), e di tutta quella musica spettacolare che andava in giro per l'Europa, e nulla aveva da invidiare a quella americana. Fatale fu l'incontro con Boris di www.hiphopculture.de -capitato "per caso" ad una serata in un piccolo club in cui mettevo i dischi-: oltre ad una grande amicizia, si sviluppò anche il mio amore per l'Hip Hop tedesco, culminato nel mio viaggio in Germania nel 2003; comprai una cinquantina di vinili potentissimi!

Già da anni mi ronzava in testa l'idea di fare delle mixtapes in cui mettere tutta questa roba pazzesca che trovavo sulla mia strada, in modo da farla conoscere meglio alla gente che durante i miei d.j.-set mi chiedeva nomi ed autori dei brani che suonavo. Fu così che nacque "DeutschlandReise2003", soprattutto grazie a Boris'M, che mi portò in 'gita con la mia valigetta per i dischi' tra Wietsbaden, Frankfurt e Mainz. Anche se -per diverse ragioni- ci impiegammo 2 anni per finirla e farla uscire, alla fine ebbe oltre 1.000 download dal sito www.hiphopculture.de nel primo periodo dalla pubblicazione, più una serie infinita di commenti sul forum: per la prima volta, un d.j. straniero aveva mixato dei dischi di rap, reggae ed rnb tedesco, per di più facendo dei remix con accappella e strumentali di rappers che avevano "scazzi" fra di loro (come potevo saperlo, d'altra parte?!? ..non parlo una parola di tedesco!!!). Se vuoi sentire il promo della mixtape clicca qua.
Nacquero così "i Viaggi di NioSiddharta", una serie di mixtapes (anche se, in realtà, sono cd) in cui mixo (principalmente) la musica Hip Hop che trovo nelle mie "gite turistiche" all'estero.

E, prima o poi, vedranno la luce anche quella francese (con Theo, per forza!), quella portoghese, quella olandese, quella belga, ecc.